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Le professioni di Psicologo e Psicoterapeuta sono spesso confuse nel gergo comune, ma è importante imparare a distinguerle per sapere a chi rivolgersi. Andreste mai dal medico di base per un problema ginecologico? E dal dentista per una protesi all’anca? Bhè mi sembra ovvio che la risposta sia “NO”. È per questo motivo che è importante conoscere la specificità di ciascuna professione. Vi è differenza tra lo Psicologo e lo Psicoterapeuta. Innanzitutto rispondono a domande differenti dei pazienti.

Tutti noi abbiamo nella mente l’immagine di un paziente X sdraiato su di un lettino con accanto un professionista dell’ambiente “psi” seduto comodamente in poltrona. Che abbia in mano una penna, o una pipa (come Freud), tutti lo immaginiamo come viene descritto nei film di Woody Hallen, dall’aspetto ordinario, solido e attento, o dall’aria assorta nei propri pensieri.

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Ma che usi o meno il lettino, o che abbia poltrone in tessuto o in pelle, non sono di certo questi gli aspetti professionali che caratterizzano lo specialista.

Lo Psicologo: non solo un laureato, ma una grande risorsa per tutti i settori di cura.

Quando ci si iscrive alla facoltà di Psicologia non sempre si conosce la vastità della materia in cui ci sta per immergere. Durante il percorso di Laurea, infatti, più che lo studio della Psicopatologia, della malattia mentale, o anche dei così detti “matti” l’aspirante Psicologo si imbatte nello studio della “normalità” ovvero del comportamento umano. Lo si fa da diversi aspetti fisiologici, genetici, cognitivi, dello sviluppo ecc, e ci si forma per comprendere come l’essere umano fa ciò che fa e si comporta come si comporta.

Ma la laurea non è del tutto sufficiente affinché si possa cominciare a praticare la professione di Psicologo. Ci vuole ancora un anno di formazione pratica, ovvero un tirocinio formativo in strutture convenzionate. In seguito, solo con il superamento dell’esame di abilitazione e l’iscrizione all’albo regionale di appartenenza, si conclude pienamente il percorso formativo e ci si può definire Psicologo.

Ma cosa fa in effetti uno Psicologo? Dove lavora? Non è facile rispondere a questa domanda. Vi sono purtroppo ancora troppo poche possibilità per questa figura professionale, nonostante sia indispensabile in molteplici contesti. Lo Psicologo, infatti, può lavorare come didatta, in ambito di ricerca, nelle comunità e nelle associazioni, ma anche nelle scuole, al comune, ma anche in aziende private e pubbliche. Può fare prevenzione, consulenza, fornire supporto, ma ciò che proprio non può fare è accogliere la domanda di una Psicoterapia. La differenza tra Psicologo e Psicoterapeuta sta nel fatto che lo Psicologo non possiede gli strumenti sufficienti per progettare un percorso riabilitativo in termini psicoterapeutici.

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Psicoterapeuta: un ulteriore specializzazione che accogliere richieste di cura.

Lo Psicoterapeuta è lo specialista che oltre alla laurea in Psicologia, l’Abilitazione, l’Iscrizione all’ordine professionale regionale ha anche svolto un percorso formativo di 4/5 anni in Psicoterapia. Durante tale percorso lo specialista ha maturato competenze specifiche nella dimensione di cura psicologica e psicoterapica. Oltre ad avere maturato competenze specifiche tecniche e teoriche, ha svolto tirocini pratico-teorici esattamente come accade per gli specialisti in medicina. A differenza però delle Specializzazioni in mediche, che si dividono in specifici settori come ad esempio Cardiologia piuttosto che Urologia, le Specializzazioni in Psicoterapia non prevedono tali distinzioni e formano lo specialista a 360°.

Tecniche come l’Ipnosi, l’EMDR, alleanza terapeutica, empatia e molto altro sono tutti strumenti specifici dello Psicoterapeuta che offre al paziente durante il percorso di cura. Molti Psicoterapeuti, inoltre, hanno un proprio percorso di Psicoterapia alle spalle a cui attingere. Ciò non vuol dire che gli Psicoterapeuti siano “ex pazzi”, né tanto meno che siano immuni alle difficoltà emotive, relazionali e psicologiche che chiunque di noi può affrontare nel corso della propria vita.

Un personale percorso di Psicoterapia, invece, offre una visione completa della propria professione. Fornisce una consapevolezza maggiore dei propri aspetti di forza e di fragilità da utilizzare nel rapporto con il paziente oltre che nella propria vita personale.

Come decidere a chi rivolgersi?

Ora che sapete qual’è la differenza tra Psicologo e Psicoterapeuta sapete anche che tutto dipende dalla vostra domanda. Se avete bisogno di un consulto, di una valutazione diagnostica o anche di un inquadramento generico della problematica potreste rivolgervi allo Psicologo. Ma se invece, cercate un percorso di cura, di cambiamento, un processo di crescita, una terapia individuale, di coppia o anche familiare lo specialista a cui rivolgervi è lo Psicoterapeuta.

Non ricorriamo al chiromante o al sensitivo per risolvere una dipendenza, non consultiamo il cartomante ne tanto mento il motivatore per risolvere un problema d’Ansia. Scegliamo lo giusto specialista che faccia al caso nostro e che abbia competenza e professionalità da offrirci.

Dottoressa Maria Luongo