Donna di spalle che guarda in basso. Maria luongo psicologo Napoli

La Depressione è un disturbo dell’umore caratterizzato da tono dell’umore basso, tristezza, sensazione di affaticamento, incapacità di pensare con chiarezza, mancanza di motivazione nell’agire. Questo disturbo ha effetti negativi sulle più basilari funzioni fisiologiche come il sonno e l’appetito danneggiando lo stato di benessere psicofisico di chi ne soffre. In un articolo precedente abbiamo visto l’importanza di ottenere una diagnosi corretta e le cause della depressione (http://www.marialuongo.it/2019/12/depressione-sintomi-e-cause/). Qui, invece, ci soffermiamo sull’incidenza, la sintomatologia, e sugli effetti a livello sociale. Daremo poi un occhio alle possibili tecniche per curare la Depressione

Incidenza della patologia

È tra le patologie mentale più diffusa al mondo. Molti studi contano circa 322 milioni di persone affette in tutto mondo, su per giù il 5% della popolazione mondiale. È definita come il male del secolo. Murrey e Lopez, in uno studio del 1998, previdero un aumento esponenziale degli affetti tale da risultare nel 2020, anno attualmente in corso, come la seconda patologia più diffusa in tutto il mondo. Tale previsione è assolutamente attuale: la Depressione colpisce oggi cinque persone su 100.

Certo l’incidenza varia a seconda dell’età del soggetto affetto: i più colpiti, infatti, sono donne tra i cinquantacinque e settantacinque anni ma anche gli uomini della stessa età sono in aumento. Il dato più allarmante riguarda la sempre maggiore estensione nella popolazione giovanile, sia bambini che adolescenti. La Depressione colpisce qualunque classe sociale e pare non ci siano particolari differenze nel contesto socioeconomico di appartenenza.

Diagnosi e sintomatologia

Per far si che possa essere effettuata una diagnosi di Depressione è importante che siano riscontrati alcuni tipici sintomi nel paziente per un lasso di tempo di almeno due settimane.

  • Calo del tono dell’umore. Lo stato affettivo ricorrente è la tristezza per quasi tutto l’arco della giornata. Il paziente diviene insensibile a eventi positivi, prova sentimenti d’angoscia, sensi di colpa, sensazioni di vuoto interiore, disperazione per se stesso e per il suo futuro, ansia.
  • Pensieri negativi, sensazioni negative e catastrofiche, incapacità di mantenere l’attenzione, deficit di memoria, mancanza d’autostima, sospettosità e pessimismo. Nei casi più gravi è presente anche ideazione delirante e suicidaria.
  • Mancanza di motivazione, anedonia e apatia. Tutto ciò contribuisce all’isolamento sociale e alla mancanza di cura personale e scarsa igiene. Sentimenti di solitudine e inutilità.
  • Sintomi somatici possono essere presenti con differente intensità: dolori diffusi; problemi gastrointestinali; mancanza o eccesso di sonno; aumento o diminuzione dell’appetito; diminuzione del desiderio sessuale. Rallentamento della motricità.
Uomo sotto sassi. Depressione. Maria luongo psicologo Napoli

Effetti sul contesto sociale della Depressione

L’impatto che questo disturbo ha sulla vita dei pazienti è davvero notevole. Oltre a inficiare gravemente la qualità di vita del paziente, la Depressione si ripercuote anche su tutto l’intero nucleo famigliare e sull’intera società in cui si è immersi. Alcuni studi hanno calcolato le ore di lavoro perse a causa dei più comuni disturbi fisici e psichici. La Depressione non solo risulta la prima causa di assenteismo a lavoro, ma sembra essere sempre più in aumento. Oltre a ciò, le richieste di cura al settore sanitario sono spesso inadeguate e dispendiose. Medici di base o specialistici di diversi settori vedono continuamente pazienti affetti da Depressione per differenti sintomi fisici, ma non sempre la cura più adeguata per risolvere l’origine del problema è consigliata al paziente. C’è da dire, inoltre, che anche sintomi ipocondriaci possono portare a un eccessivo ricorso da parte del paziente a visite specialistiche oltre a un grande aumento del consumo di farmaci e psicofarmaci di diverso genere. È evidente come la spesa sanitaria per la cura di questa patologia gravi pesantemente sul sistema sanitario e quindi su tutti noi.

Cura della Depressione

Oltre ai farmaci, che di certo sono necessari nei casi più gravi, ma anche nelle fasi iniziali dei trattamenti psicoterapeutici, vi sono molti rimedi da tenere in considerazione che variano a seconda del paziente.

Premesso che la qualunque tipologia di Psicoterapia, se è ovviamente effettuata con uno specialista certificato e non da un “improvvisatore”, è utile ed efficace per combattere la Depressione, anche tecniche di Mindfulness, di Rilassamento, di Meditazione, Yoga e più in generale la cura del proprio benessere, possono essere di grande aiuto ed efficacia. È importante comunque consultare uno specialista che segui il paziente in tutte le fasi del disturbo. Molti studi, infatti, dimostrano l’efficacia della Psicoterapia continuativa nel tempo non solo per combattere la sintomatologia in fase acuta, ma anche per evitare le ricadute.

Dottoressa Maria Luongo