uomo depresso con mani in volto.MARIA LUONGO

Cos’è la depressione?

Il termine Depressione è oggi comunemente utilizzato, spesso anche impropriamente, per definire la presenza di un umore triste, mancanza di motivazione, irritabilità e sintomi fisici come mancanza di sonno o ipersonnia. Ma in realtà ci diciamo “depressi” tutte le volte che sentiamo in noi una certa apatia, una scarsa voglia di vivere e di essere produttivi. Questo non vuol dire che ogni volta che siamo tristi siamo anche patologicamente depressi, ma che i sintomi depressivi possono colpire ciascuno di noi in diverse circostanze senza che questo significhi ammalarsi di Depressione Maggiore.

Importanza della Diagnosi corretta.

Affinché possa essere fatta una diagnosi di Depressione Maggiore, infatti, è necessario che siano presenti una serie di sintomi per un tempo abbastanza prolungato. Ma vi è anche la possibilità che i sintomi depressivi siano accompagnati da altri sintomi del tutto differenti, come umore elevato, mania, iperproduttività del pensiero ecc. In quei casi la diagnosi non è più di Depressione Maggiore, ma probabilmente di Disturbo Bipolare, o anche di Disturbo dell’Umore. Per questi e altri motivi, che vedremo di seguito, è fondamentale che una diagnosi corretta sia fatta da uno specialista del settore come uno Psicologo, uno Psicoterapeuta, uno Psichiatra o anche un medico di base competente nel campo della Psicologia.

stanza di uno psicoterapeuta con due poltrone con cuscini e un tavolino e un quadro. maria luongo

Quando compare la Depressione?

Ognuno di noi conosce la Depressione. Questo dipende dalla frequente incidenza sulla popolazione generale. Alcuni studi affermano che in Italia gli adulti tra i 18-64 anni ne soffrono nel 6,3% dei casi. Tale dato varia in base alle caratteristiche della popolazione colpendo con maggiore frequenza donne, anziani, divorziati e vedovi. Anche il minor livello d’istruzione, come le difficoltà economiche, la disoccupazione, l’obesità, e le patologie croniche sono fattori non solo di rischio nello sviluppo di una sindrome Depressiva1.

Tutti noi conosciamo almeno 2-3 persone che soffrono di questo disturbo. Giovani, meno giovani, che abbiano o meno delle difficoltà oggettive nella loro vita come soldi, lavoro, salute, famiglia, soffrono tutti di depressione e non sempre riescono a chiedere aiuto.

I sintomi della Depressione

Esistono differenti categorie di sintomi associati alla Depressione.

  • Cognitivi: sintomi che interessano le capacità cognitive come la concentrazione, la memoria, la capacità di prendere decisioni. I pazienti depressi lamentano una difficoltà in queste attività con conseguente senso di colpa sensazioni di svalutazione e d’inadeguatezza per non sentirsi più capaci come un tempo.
  • Affettivi: l’umore è davvero basso. Sentimenti di tristezza, angoscia, apatia, oltre a pensieri negativi, incapacità di provare piacere per qualunque attività (anedonia), anche quelle sessuali, sono sempre presenti e particolarmente invalidanti.
  • Comportamentali: i ritmi biologici come il sonno e la veglia o anche la fame subiscono grandi cambiamenti. I pazienti possono lamentare disturbi del sonno (ipersonnia, risvegli continui, difficoltà nell’addormentamento), motivo per cui solitamente richiedono un parere. Ma anche il peso corporeo può variare molto a causa di mancanza d’appetito o aumento dell’appetito.
  • Fisici: Mal di testa, palpitazioni, sudorazione eccessiva, tachicardia, stipsi o diarrea, senso di confusione e di vuoto mentale. Questi sintomi allarmano per lo più i familiari dei pazienti che si accorgono che qualcosa nel corpo non va.

Tutto e tutto insieme?Assolutamente no

I sintomi depressivi, come abbiamo detto anche all’inizio di questo articolo, sono spesso comuni a tutti noi, ma in una persona clinicamente depressa possono presentarsi un gran numero di questi in momenti diversi. Certo è difficile che chi presenti ipersonnia sia anche agitato e perda peso rapidamente, è più probabile, invece, che ne prenda, ma il quadro clinico può variare da paziente a paziente.

Tutti i sintomi, inoltre, possono presentarsi con intensità variabile nel tempo. Ciò vuol dire che possiamo avere periodi in cui i sintomi depressivi sono molto forti, e altri in cui rimangono moderati ma comunque presenti.

Cause della Depressione

Esistono diverse cause che possono dar vita alla Depressione.

  • Fattori Biologici come l’alterazione di alcuni neurotrasmettitori (Serotonina e Noradrenalina), a livello ormonale e al sistema immunitario.
  • Fattori Psicologici e Sociali: la vita di tutti noi è piena d’imprevisti e di eventi stressanti. Lutti, separazione, conflitti interpersonali, trasferimenti, problemi a lavoro e molto altro ancora possono essere vissuti in modo stressante. È proprio in questi momenti che possono apparire i primi sintomi depressivi.
  • Fattori genetici e fisiologici: familiari di primo grado di pazienti depressi hanno un rischio da 2 a 4 volte maggiore di sviluppare la patologia rispetto alla popolazione generale. Ciò significa che c’è nei nostri geni una certa predisposizione, e non è detto che svilupperemo la patologia.

Differenti Cure possibili.

Vorrei dedicare alla cura della Depressione un articolo a parte per non rendere la lettura di questo post pesante e troppo ricco di contenuti. Per il momento ci basti sapere che una cura c’è, anzi molto di più di una e che quindi dalla Depressione è possibile guarire.

Bibliografia

  1. https://www.epicentro.iss.it/ben/2013/dicembre/1

Dottoressa Maria Luongo