Ritrovare il tempo sprecato per se stessi e sconfiggere la dipendenza dai social.

tempo sprecato. Clessidra con sabbia sorra che scorre. Maria Luongo

Il tempo è gratis ma è senza prezzo.
Non puoi possederlo ma puoi usarlo.
Non puoi conservarlo ma puoi spenderlo.
Una volta che l’hai perso non puoi più averlo indietro.
(Harvey MacKay)

Sempre di fretta, pieni di impegni, corri a destra, scappa a sinistra, e così la scusa per rinunciare alle tue passioni o ai tuoi progetti è servita su un piatto d’argento. A chi non è capitato di desiderare più tempo nella propria giornata da investire in un nuovo progetto, magari quello tenuto nel cassetto da anni. Ci ripetiamo di non avere tempo a sufficienza, ma in realtà sono tutte scuse. Continuamo a rendere il nostro tempo sprecato, privo di senso, lamentandoci di non averne mai abbastanza.

“Vorrei avere un alimentazione sana, ma fare la spesa e cucinare richiede del tempo che non ho.” “Vorrei tornare in forma, ma non saprei proprio come fare per incastrare la palestra nelle mie giornate.” “Vorrei costruire quella libreria che tanto mi piace, ma poi, come sempre sono troppo stanco e mi lancio sul divano rimandando di giorno in giorno, di mese in mese, di anno in anno.”

E così, come un criceto sulla sua ruota, ci troviamo giorno dopo giorno ad abbandonare idee, progetti, hobby per correre dietro a impegni “improrogabili”. Ma siamo davvero così occupati? Prova a pensare a tutto il tempo che passiamo sui social. Pensi che non sia rilevante? Forse non ne hai consapevolezza. Prova ad installare sul tuo smartphone qualche applicazione che monitora il tempo trascorso sui social. Ne esistono sia per Iphone che per Android. Rimarrai esterrefatto.https://play.google.com/store/apps/details?id=com.goozix.antisocial_personal&hl=it

Il tempo sprecato

5 minuti mentre aspetto la metro, 10 minuti in metro, 5 alla pausa caffè, un occhiatina di circa 15 minuti in pausa pranzo, e poi ancora altri 20 in viaggio di ritorno a casa, 20 minuti mentre ti godi il divano di casa e poi ancora altri 20 prima di andare a dormire. Ecco qui come trascorriamo quasi un ora e mezza al giorno , nella migliore delle ipotesi, di tempo letteralmente sprecato. E non ho calcolato tutte le occhiatine alle notifiche, agli eventi, ai messaggi o i commenti a post o a storie. E poi dici di non avere abbastanza tempo per leggerti un libro o per andare in palestra.

Il tempo prima dei social

icone dei vari social su uno schermo di smartphone. Maria Luongo

Se penso a mia nonna, che non ha mai posseduto uno smartphone in vita sua, bhè lei trovava il tempo nelle sue giornate di fare la maglia ai ferri, di ascoltare 3-4 telegiornali al giorno, di leggere i suoi romanzi gialli preferiti, di fare le torte (come le vere nonne di una volta) e di tirare la pasta a mano. C’è da dire che lavorava anche come sarta. Non la definirei di certo WonderWoman, oggi le mie giornate sono sicuramente più frenetiche delle sue, ma di certo non si può dire che non sia stata una donna produttiva.

Il suo tempo, infatti, era privo di distrazioni. Privo di tutte quelle inutili perdite di tempo di cui la nostra vita è piena. Fatichiamo a rimanere concentrati per via della moltitudine di stimoli che ci circonda e la situazione peggiora se clicchiamo sull’icona di uno dei nostri social preferiti.

Distrazioni VS formazione-informazione

Di certo non voglio dire che consultare Youtube per guardare un tutorial di bricolage o di cucina sia tempo perso, mi riferisco a tutti quei video o post virali che ci riempiono le Home ma che non saremmo mai andati a cercare volontariamente. Mi riferisco a tutte quelle volte che apriamo Facebook quasi per inerzia, solo in cerca di una piccola distrazione dal lavoro o dalla routine.

Pochi secondi e siamo immersi in un mondo di cui non ci importa nulla che risucchia il nostro tempo e le nostre energie. Non ci arricchisce ne ci gratifica veramente. Anzi, il più delle volte, ci distrae dalle nostre attività quotidiane distogliendo la nostra attenzione. Il risultato è che riusciamo a produrre sempre meno e con fatica anche a causa del difficile recupero di concentrazione

Sono tantissimi gli studi che hanno dimostrato una correlazione tra utilizzo dei social e disturbi dell’attenzione, disturbi del sonno, effetti negativi sulla salute mentale, sulle attività sociali e di cooperazione, o ancora su abilità cognitive di diverso genere (Valkenburg et Huizinga, 2014; Pontes et Taylor 2018; Corter et Starcic, 2018; Finth et al., 2019). La letteratura in questo campo è davvero ampia, prorio a causa del grande impatto dei social nel nostro vissuto quotidiano.

Altre forme di tempo sprecato

Ma non sono soltanto i Social a sottrarci del tempo prezioso per realizzare noi stessi e i nostri progetti. Pensate a quante serie Tv vediamo continuamente, spesso anche in modo ossessivo. Una, due, tre puntate di quella serie che tanto ci ha preso e appassionato. Ore ed ore sprecate, passivamente buttiamo nel gabinetto il nostro tempo e tiriamo lo sciacquone ad ogni “Prossimo Episodio”. Addio progetti, addio palestra. “Anche quest’anno sarò in forma l’anno prossimo.”

Consapevolezza, la migliore alleata per sconfiggere lo spreco

collage di hobby. fotografia, lettura,ballo,yoga,trakking, cibo, arte,giardinaggio. Maria Luongo

Se solo provassimo a disintossicarci da tutte queste distrazioni, avremmo almeno un ora al giorno in più da dedicare a noi stessi, per cucinare sano, per meditare, per leggere, per formarci, per stare con le persone a noi care. Non ci resta che provare a scegliere consapevolmente come impiegare il nostro tempo. Prova a resistere all’impulso di cliccare sull’icona del tuo social preferito, prova a scegliere un film che ti lasci davvero qualcosa, piuttosto che la solita serie tv. Conta fino a 10, e vedrai che non avrai sprecato inutilmente il tuo tempo. Dieci secondi contro le ore di inutile spolliciare su e giù sul tuo smartphone per leggere post di cui non ti importa nulla. Ora tocca a te. Scegli consapevolmente come spendere il tuo tempo.

Dott.ssa Maria Antonietta Luongo