gambe di un uomo e una donna all'inpiedi tra le lenzuola.disturbi sessuali. mARIA Luongo

Capire e curare le cause e le origini dei disturbi sessuali si può.

I Disturbi sessuali o anche le Disfunzioni sessuali, sebbene non siano classificati come una vera e propria psicopatologia conclamata nel DSM 5, possono ugualmente portare forti disagi e uno stile di vita estremamente invalidante. Molto più frequenti di quanto si possa immaginare, causano sentimenti di colpa, vergogna, rabbia e frustrazione. Tale vissuto emotivo rende difficile la richiesta d’aiuto ad esperti del settore. Spesso, infatti, passa molto tempo prima che si riesca a richiedere il parere di uno specialista. Dal punto di vista medico è possibile trattare il disturbo con farmaci o anche integratori, ma molto spesso le cure risultano insufficienti per via di un origine psicologica.

E’ importante in questi casi che il medico consigli di rivolgersi ad uno Psicologo/Psicoterapeuta, figura professionale che ha competenze e formazione specifica a riguardo. E’possibile affrontare il problema in un percorso individuale o di coppia a seconda dei casi.

Sintomatologia dei disturbi sessuali

I Disturbi sessuali colpiscono uomini e donne indistintamente, ma presentano differenti manifestazioni cliniche:

  • eiaculazione ritardata
  • disturbo erettile
  • disturbo del desiderio sessuale ipoattivo maschile
  • eiaculazione precoce
  • disturbo dell’orgasmo femminile
  • del desiderio sessuale e dell’eccitazione sessuale femminile
  • del dolore genito-pelvico e della penetrazione
  • disfunzione sessuale indotte da sostanze/farmaci

Più in generale la sintomatologia può interessare aspetti relativi alle diverse fasi della sessualità: Desiderio, Eccitazione, Orgasmo, Piacere erotico.

Desiderio

La fase del Desiderio sessuale inizia precocemente, prima ancora che questa possa essere espressa in azione. Riguarda quel particolare sentimento o emozione che innesca l’eccitazione e il piacere sessuale. Può essere estremamente vario da persona a persona e può cambiare in virtù del ciclo di vita dell’individuo (adolescenza, età adulta, gravidanza, menopausa). Ma la sua complessità è arricchita in maniera esponenziale nel rapporto di coppia tra partner. Insoddisfazione corporea, autostima, fiducia in se stessi, sono tutti elementi che possono incidere in modo importante sul desiderio che è sostanzialmente un fenomeno psichico più che corporeo.

Eccitazione

L’eccitazione è un’emozione conseguente al desiderio che trova la sua massima espressione nella tensione corporea. Muscoli, apparato genitale, ma anche respirazione e sudorazione, risentono tutti di questo stato fisiologico che prepara all’orgasmo.

Orgasmo

Alcuni la definiscono come un momento catartico, in cui il massimo dell’eccitazione viene raggiunta. Somiglia ad una vera e propria scarica di energia a cui segue un periodo di rilassamento corporeo.

Tale rilassamento è detto negli uomini periodo refrattario in cui vi è una vera e propria difficoltà nel ripercorrere le fasi precedenti. Diversamente per le donne l’Orgasmo più essere rapidamente raggiunto anche più volte nel breve termine.

Piacere erotico

Fondamentale in ognuna delle fasi precedenti, il piacere erotico condisce di sfumature soggettive tutta la sessualità dell’individuo. Personalmente interpretato, vissuto ed esplicitato il piacere erotico è uno dei fenomeni più psicologici di tutta la sessualità.

Indicazioni terapeutiche

Dare delle vere e proprie indicazioni terapeutiche è possibile grazie all’aiuto di specialisti. Innanzitutto vi è bisogno di capire a fondo se il problema è relativo al rapporto di coppia (e di quale coppia, se del passato o del presente) o individuale. Terapie brevi possono aiutare soprattutto in caso di problematiche individuali in cui vi è un periodo di crisi. Una terapia più lunga, invece, è indicata nel caso in cui il disturbo sia strutturato e duraturo nel tempo. In ogni caso, la conoscenza di sé e dell’altro, dei vissuti soggettivi sono la base di un percorso psicologico esplorativo e funzionale.

Superare l’imbarazzo

Ancora troppo spesso la sessualità vive di tabù culturali che impediscono di affrontare il problema senza incorrere in sentimenti di colpa e vergogna. Ci si può sentire diversi, difettati, del resto le apparenze mostrano un mondo in cui è fin troppo facile vivere esplicitamente la propria sessualità. Ma come tutti noi sappiamo non è tutto oro quello che luccica, e la sessualità può essere vissuta in modi inimmaginabili. Chi soffre di un disturbo sessuale non può rinunciare alla propria sessualità. Deve rivolgersi ad uno specialista che sia in grado di superare tabù culturali che rendono già difficile la richesta d’aiuto.

Se lo specialista che vi troverete di fronte non potrà accogliervi con il giusto garbo, la giusta empatia, o senza pregiudizi, non arrendetevi. Continuate a cercare un esperto che sappia comprendere insieme a voi l’origine del problema.

Dott.ssa Maria Luongo